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giovedì 17 gennaio 2013

la strada....


LA PISTA.....LA STRADA

(foto La Repubblica)

Stamani l’Unità proponeva in“ la striscia rossa“ alcuni versi molto amari, giustamente carichi di rabbia, scritti da Barole Abdu tratti da: "Sogni e incubi di un clandestino” e “Viaggio nel paese delle meraviglie “ . Ironia dura e cruda che punta l’indice direttamente su quello che rappresenta il  razzismo strisciante dell’occidente europeo.
In questo post ne amplio anche se di poco i versi:

 "Venite, venite giovani dalle Radici del Mondo . I vostri coetanei europei hanno lasciato
per voi stupefacenti lavori, anche se umili e pesanti , irrinunciabili ,seppure pericolosi e malsani.
 Venite capri espiatori generalizzati […] Venite a riempire i casolari abbandonati , case di periferia senza luce e senza cesso, una famiglia di topi vi darà il benvenuto , gli scarafaggi vi balleranno la tarantella,la pattuglia di Polizia vi farà spesso compagnia.
 Venite, venite giovani dalle Radici del Mondo, il gatto e la volpe vi faranno la festa […] Su di voi verranno effettuati studi, ricerche e tesi di laurea / grazie alla vostra presenza arriveranno finanziamenti che andranno a nutrire gli speculatori sociali, produttori di uomini inutili e falliti.

Qui mi piace ricordare la lezione di Baden Powel a chiamarci ad essere 
 "Cittadini del Mondo”.
 Lui, un Uomo che dedicò la sua vita ai ragazzi, bianchi neri o gialli che fossero, qualunque fosse la loro religione o la nazionalità, nessun discrimere. Lasciò la vita militare durante l’offensiva britannica in Sud Africa messa in opera contro i ribelli Zulù. In particolare la veglia da lui fatta ad un bambino morente gli fece ricordare quando lui tredicenne si dette un traguardo per quando fosse divenuto adulto:
 Far divenire ricchi i poveri, 
non riscontrando nella sola preghiera 
la bontà e la fratellanza.

 Il concetto lo riassumo nel IV Articolo della Legge Scout:

“ L’Esploratore è amico di tutti e fratello di ogni altro Esploratore
 di qualunque nazionalità, classe o religione “



mercoledì 7 marzo 2012

bambini ebrei

MERCOLEDÌ, 12 NOVEMBRE 2008
INVITO A CHI PASSA DA QUI
COLLEGATEVI CON IL BLOG
ho appena assistito alla trasmissione di Minoli: I BAMBINI DI VILLA EMMA... merita!!! Guardatela o registratela questa sera. Preparatevi a vivere momenti di commozione scoprendo l'orrore della guerra, la persecuzione ai danni di Bambini Ebrei, a conoscere la storia di questi 73 Bambini e Bambine Ragazzi e Ragazzi salvati e protetti da una comunità emiliana NOMANTOLA presso Modena. Una testimonianza che resterà dentro a tutti coloro che la recepiranno come propria. Un'Italia che oggi stento a ritrovare. Grazie a Dina e alla sensibilità coraggiosa che diffonde dal Suo Blog.

vili....

MARTEDÌ, 11 NOVEMBRE 2008

TRATTO DA L'UNITA'
 Gli hanno versato addosso una tanica di benzina e poi hanno appiccato fuoco. Vittima un clochard a Rimini la notte di lunedì. È stato svegliato dalle fiamme, ha ustioni di 2° e 3° grado alle gambe e al viso. Trasportato al centro Grandi ustionati dell'ospedale di Padova: non sarebbe in pericolo di vita. Potrebbe trattarsi di un tarantino di 46 anni che da tempo staziona in città ed è noto a molti.

martedì 6 marzo 2012

per un pacco di biscotti...

LUNEDÌ, 15 SETTEMBRE 2008
QUESTO RAGAZZO LO CHIAMAVANO
ABBA
19 anni

ansa_13902875_57340abba

Abitava a Milano era cittadino italiano così come i suoi fratelli e sorelle. Aveva frequentato le nostre scuole medie ed un corso professionale. Lavorava, amava la musica e lo sport. Non era nè un ladro nè un criminale. La sua Fede religiosa era quella del suo Paese di origine il Burchina Fasa. Ieri mattina è stato ammazzato a bastonate da due gestori di un bar milanese. Abba stava con i suoi amici qualcuno all'interno del bar rubava una scatola di biscotti, una bravatata minima. Chi incolpare e punire? Un "negro"! Siamo alle solite...si incolpa e si punisce il "diverso", per poi venire a scoprire che gli assasini appartengono a quella schiera di pregiudicati a cui si rilasciano licenze ed autorizzazioni commerciali anche per la gestione di esercizi pubblici. Una vergogna milanese e italiana
La famiglia di Abba.
Reazioni dolorosamente composte. Un chiedersi perchè quel figlio, cittadino italiano, educato nel rispetto delle nostre leggi, portatore di diritti come noi tutti sia stato ammazzato come una bestia e abbandonato per strada.
" Ho educato i miei figli ad non aver paura, gli dico siete Italiani non temete nessuno."
Quest'uomo, un umile operaio giunto da un paese lontano in cui si muore di fame agli angoli della via, ha compreso meglio della maggioranza di noi italiani che cosa significhi appartenere ad una Nazione allo Stato alla Costituzione Italiana. 
ABBA, un'altra Creatura
un "diverso", un numero cronologico
di vittime del razzismo italico-fascista

DOMENICA, 14 SETT

domenica 4 marzo 2012

le chiavi!

Semplici chiavi di case….eppure ci hanno fatto penare! La decisione di finire l’anno a Carrara è stata presa in fretta, portarsi ...